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Attualità

Ti aspettiamo a Vinitaly 2018!

Ti aspettiamo a Vinitaly 2018!

Siamo molto orgogliosi di partecipare una volta di più a Vinitaly in Verona, e di condividere la storia di Gancia e dei suoi prodotti!
Allora vieni a trovarci dal 15 al 18 aprile al Vinitaly 2018!

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Gancia, drink beauty

Gancia, drink beauty

Prodotto in Italia, prima dell'Italia. Infatti, già nel 1850,ben prima della proclamazione del Regno d'Italia nel 1861, Gancia cominciò a creare i primi spumanti della penisola. Da allora, Gancia è diventata parte della cultura e del patrimonio italiano. Esiste un italiano che non ricordi una bottiglia di Gancia sul tavolo di casa decorato per il Natale?
La bellezza è profondamente radicata nell'identità, nella storia e nei vini di Gancia. La bellezza delle colline intorno ad Asti e Canelli dove le viti vengono coltivate dai contadini piemontesi da generazioni. La bellezza delle espressioni creative di Gancia dal 19° secolo: le etichette, i manifesti, i film, che sono oggi accuratamente conservati nel museo Gancia di Canelli. La bellezza del know-how dei produttori di spumanti, che siano metodo Martinotti/Charmat o Metodo Classico. La bellezza delle Cantine Storiche Gancia – le Cattedrali Sotterranee – dichiarate nel 2014 Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La bellezza degli spumanti, i loro riflessi dorati, il rosa, il bronzo, ed il famoso rosso brillante dell’Americano Gancia. La bellezza dei momenti di condivisione e di degustazione, dell’amicizia, dell’amore e della dolce vita. E Gancia racconta l’Italia: non è l’Italia infatti, tra tutti gli altri nel mondo, il paese della bellezza?
Di solito la bellezza la si guarda e la si ammira, e se la bevessimo anche? Questo è ciò che Gancia propone oggi di fare attraverso il nuovissimo design della sua collezione di vini prodotti con il Metodo Martinotti/Charmat, ricca di colori allegri ed audaci, ma anche della sua collezione Alta Langa Docg, Metodo Classico, ora presentata in un wrapping innovativo ma che si rifà ad un sistema di conservazione profondamente tradizionale.
La vera bellezza è, però, dentro. Ciò che è vero per una persona è vero anche per un vino. Assieme ai suoi agricoltori, Gancia migliora continuamente la qualità.
Siamo orgogliosi di annunciare a Vinitaly 2018 la creazione di tre nuovi grandi spumanti. Il Blanc de Blancs, metodo Martinotti/Charmat, che renderà accessibile a tutti il ​​fascino e la delicatezza di uno Chardonnay 100%. L'Alta Langa Docg cuvée 36 mesi Pas Dosé: un meraviglioso Metodo Classico, senza zuccheri aggiunti, particolarmente pulito e leggero. Per ultima, ma certo più importante, l'eccezionale Alta Langa Docg cuvée 120 mesi Riserva, un vino che fonde assieme il meglio della natura - il grande millesimo 2006 - con la più grande arte tecnica della vinificazione: la pazienza. Un vino di cui si può dire: "ha il sapore della bellezza!"
Questa è l'anima, l'ambizione di Gancia: drink beauty!

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07.02.2014 - Around the world with the best mixologist!

07.02.2014 - Around the world with the best mixologist!

Anche quest'anno il Davai Milano vi aspetta ogni mese con una serata indimenticabile, dedicata ai migliori bartender italiani e stranieri! Talento naturale e anni di studio e lavoro che hanno portato questi ragazzi a divenire i maghi della mixology internazionale! Guest star della prossima serata sarà Walter Grosso! Vi aspettiamo giovedì 20 febbraio alle 21 al Davai Milano di Largo La Foppa! DAVAI!

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31.10.2017 - Concorso Kit Copper Mug

31.10.2017 - Concorso Kit Copper Mug

Partecipa anche tu al concorso Russian Standard Vodka, ogni settimana in palio 50 kit da due copper mug in regalo. Vincere è semplice! Acquistando una bottiglia di Russian Standard Vodka Original presso le migliori catene di distribuzione moderna italiane potrai partecipare all'estrazione di 50 kit contenenti due copper mug per settimana. Il concorso è valido fino a fine ottobre. Per maggiori informazioni scarica il regolamento.

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21.10.2014 - I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE, ROERO E MONFERRATO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ!

21.10.2014 - I PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE, ROERO E MONFERRATO PATRIMONIO DELL’UMANITÀ!

Da oggi “I paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato” si possono fregiare del titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Il cinquantesimo titolo assegnato all’Italia è stato conferito, nel corso della 38esima sessione del Comitato Unesco a Doha, ad una zona con una vocazione indiscussa all’eccellenza, alla storia e alla tradizione. L’idea della candidatura è partita per volere dell’amministrazione locale più di dieci anni fa proprio da Canelli, nelle storiche “Cattedrali Sotterranee”, una delle quali, Casa Gancia, può vantare la primogenitura dello “Spumante italiano”, allargandosi poi ad un territorio più ampio e variegato. Nella motivazione del riconoscimento, si legge che questi paesaggi «sono una eccezionale testimonianza vivente della tradizione storica della coltivazione della vite, dei processi di vinificazione, di un contesto sociale, rurale e di un tessuto economico basati sulla cultura del vino». Nel loro insieme le zone selezionate hanno un'area di circa 76mila ettari nel comprensorio delle Langhe e nell’Alto e Basso Monferrato, coinvolgendo oltre 100 territori comunali nelle tre province di Cuneo, Asti e Alessandria. Le sei zone principali sono: Langa del Barolo, Castello di Grinzane Cavour, Colline del Barbaresco, Nizza Monferrato e il Barbera, Canelli e l’Asti Spumante, Monferrato degli «infernot». Prorpio a Canelli, area prevalentemente coltivata a Moscato Bianco e territorio della DOCG Asti, sono custodite le “Cattedrali Sotterranee”, le storiche cantine che, grazie alla spettacolare ampiezza degli ambienti voltati, rappresentano una delle più significative testimonianze architettoniche dell’antichissima vocazione vitivinicola di questo territorio. Tra queste, le Cantine Gancia sono un simbolo del legame inscindibile tra la viticoltura e il territorio piemontese, luogo ideale per la coltivazione di uve moscato, pinot e chardonnay. Qui Carlo Gancia ha dato inizio ad un appassionante lavoro, che dopo 15 anni di sperimentazioni ispirate al metodo dello Champagne, hanno portato alla creazione di un nuovo prodotto a base moscato, del tutto inedito rispetto al modello francese, con note più dolci e fruttate. Nasce nel 1865 il primo Spumante Italiano, un Asti Metodo Classico, definendo regole di produzione seguite ancora oggi.

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